Midterm, venti forti da giù/ 5
North Carolina
Dopo essere stato campione del Solid Democratic South e terra di conquista per i candidati repubblicani alle presidenziali (da Nixon in poi), il North Carolina è ormai diventato uno swing state in piena regola. Nel 2010, però, il clima politico del Tar Heel State sembra favorire decisamente il Gop. Le elezioni per il Senato vedono nettamente favorito l’incumbent repubblicano Richard M. Burr, che pure nelle previsioni della vigilia avrebbe dovuto soffrire parecchio contro Elaine Marshall. di Larry Silverbud
17 AGO 20

Dopo essere stato campione del Solid Democratic South e terra di conquista per i candidati repubblicani alle presidenziali (da Nixon in poi), il North Carolina è ormai diventato uno swing state in piena regola. Nel 2010, però, il clima politico del Tar Heel State sembra favorire decisamente il Gop. Le elezioni per il Senato vedono nettamente favorito l’incumbent repubblicano Richard M. Burr, che pure nelle previsioni della vigilia avrebbe dovuto soffrire parecchio contro Elaine Marshall. E alla Camera i distretti competitivi potrebbero essere addirittura tre (tutti, al momento, in mano ai democratici).
Per i repubblicani, comunque, le speranze più solide di pick-up sono al confine meridionale con il South Carolina. Nel 7° distretto, Ilario Pantano sta dando più filo da torcere del previsto all’incumbent democratico Mike McIntyre. Nell’8° distretto, il repubblicano Harold Johnson è vicinissimo nei sondaggi all’uscente Larry Kissell. In caso di larga vittoria repubblicana, sarebbe a rischio anche il seggio democratico di Bob Etheridge, nel 2° distretto.
di Larry Silverbud